FacebookMi capita spesso di confrontarmi con titolari di piccole e medie aziende sul web e sulle diverse opportunità di promozione e visibilità. Debbo ammettere che non sono pochi gli imprenditori che cercano di capire la rete ed i suoi meccanismi, ma ancora mi stupisco di quanti siano quelli che dicono “Il social network? No, non fa per noi…“. Lo stesso vale per molti altri mezzi e strumenti, ovviamente, considerati spesso futili gadget per teenager.

In quei momenti comprendo a fondo l’utilità del mio ruolo di consulente e cerco di mettere in luce tutti gli aspetti positivi di ciascuna opportunità, partendo da una parolina magica che nessun imprenditore può fare a meno di apprezzare: (è) GRATIS! Non del tutto, ovviamente, perché il tempo che si investe nel web ha comunque un costo, ma i benefici che ne derivano valgono assolutamente l’investimento.

Perché dunque un’azienda dovrebbe sbarcare su Facebook? Ecco la mia lista in 7 punti:

  1. Perché Facebook è il luogo di aggregazione di milioni di persone
  2. Perché i grandi marchi ci sono già da tempo
  3. Per cercare un contatto diretto con i propri clienti
  4. Per creare nuovi contatti, relazioni e collaborazioni
  5. Per esplorare le opportunità del web 2.0 senza grandi investimenti
  6. Per comunicare a basso costo e in tempo reale
  7. Perché per ora è gratis ed offre visibilità

Sembrano motivi molto banali, ma rappresentano davvero le molle che dovrebbero scattare nella testa di ogni imprenditore con un minimo di coraggio. Facebook rappresenta infatti, secondo me, il primo passo che può essere fatto verso il rinnovamento di qualsiasi azienda. Il punto 5 è molto chiaro al riguardo. Facebook può rappresentare un ottimo trampolino di lancio verso un nuovo modo di concepire il business ed il lavoro.

Le aziende debbono uscire dal loro angusto guscio e diventare SOCIAL, ma per farlo hanno bisogno di immergersi in un nuovo ambiente come Facebook, prima di decidere se davvero si sentono pronte per il web 2.0 (ed oltre). Questo inizio non richiede un grande investimento economico, ma può dare la dimensione di quanto lavoro ci sia da svolgere e quanto tempo ci sia da dedicare a questo nuovo approccio.

Quello che consiglio a chi abbia voglia di provare, ovvero al titolare dell’azienda o al suo portavoce (addetti stampa, responsabili commerciali, etc.), è di creare un proprio profilo personale e, successivamente, una pagina per l’azienda, iniziando a sperimentare le interazioni tra i due strumenti, la propria personale capacità di stabilire relazioni e la forza d’impatto del proprio marchio sul target. Questo è l’inizio di una lunga e faticosa maratona, ma Facebook sa essere un’ottima palestra.