Una bella iniziativa legata al web per i 150 anni dell’Unità d’Italia e destinata non soltanto a noi geki smanettoni, ma a tutti gli internauti che vogliano condividere racconti, riflessioni e dediche : è questo l’obiettivo di Risorgitalia, un progetto che chiama a raccolta i patrioti digitali per riscoprire il patrimonio culturale italiano sfruttando le risorse dei social media.

Il progetto e il relativo sito web sono stati sviluppati in meno di  dieci giorni, grazie al crowdsourcing e alla “collaborazione dal basso” di professionisti della comunicazione, legali, tecnici e artisti, a ribadire che la rete ha una grande capacità di mettere insieme competenze e professionalità diverse per scopi e finalità di interesse comune, anche senza produrre guadagli materiali tangibili.

Il sito è online all’indirizzo www. risorgitalia.it, ma c’è anche una pagina su Facebook, che ha raccolto in poche ore oltre mille visualizzazioni, e un account Twitter, per seguire l’andamento dell’iniziativa. Senza legami con alcuna fazione politica, il sito punta sugli internauti per creare un “nuovo Risorgimento condiviso“.

Un’idea espressa anche nel video pubblicato sulla homepage in cui, sulle note di un brano inedito del compositore Bruno Bavota, c’é la dedica ad alcuni degli italiani che hanno reso grande il Paese, da Garibaldi, Mazzini e Cavour a uomini e donne di epoche più recenti che si sono distinti nelle istituzioni, nelle arti, nella scienza e nella società civile.

RisorgItalia è un crescendo di emozioni – spiega Massimo Melica, ideatore del progetto -, incalzante e forte come deve essere una nazione che si rialza“. Accedendo via e-mail o attraverso gli account dei principali social network, gli internauti possono lasciare sul sito la propria dedica al Paese e fregiarsi su Facebook del badge personalizzato a supporto dell’iniziativa.