Lo dice una recente ricerca di www.uberceo.com, i cui risultati sono pubblicati nell’articolo “It’s Official: Fortune 100 CEOs are Social Media Slackers“: i chief executive officer (CEO), delle 100 più importanti società americane (dati riferiti all’anno in corsoo) non amano il social network e snobbano Facebook e Twitter.

I dati:

  • Solo 2 Amminitratori Delegati (CEO) su 100 hanno un account Twitter
  • 13 di loro hanno un profilo su LinkedIn, ma solamente 3 di loro hanno più di 10 contatti
  • L’81% dei CEO non hanno una pagina su Facebook
  • 3/4 di loro sono citati in qualche modo su Wikipedia,  ma almeno 1/3 delle informazioni riportate non sono aggiornate
  • NESSUNO dei 100 CEO più potenti d’America ha un suo blog


Dati che parlano chiaro: i CEO americani (ma qui da noi le cose non vanno diversamente) sono completamente al di fuori dalle modalità di comunicazione utilizzate dai loro clienti. Perché? Secondo Uberceo i fattori principali sono la paura, la scarsa conoscenza dei mezzi e la mancanza di tempo. Personalmente ci vedo anche un approccio arrogante, snobbistico e volutamente distaccato.

La crisi e la sempre maggiore distanza tra le companies e i loro customers, suggerirebbe un approccio molto più sociale, ma le grandi aziende ed i loro strapagati manager stanno colpevolmente sottovalutando questo aspetto. Un errore che alla lunga potrebbero pagare molto caro.