Nel corso di un evento tenutosi a Milano, denso di testimonianze, numeri e informazioni sul mondo delle Onlus e del volontariato, Cattolica ha presentato “Il Non Profit in evoluzione”, primo Rapporto su fabbisogni assicurativi, scelte ed esigenze degli Enti, lanciando al contempo l’iniziativa benefica “Una mano a chi sostiene” in collaborazione con Fondazione Cattolica per sostenere progetti di inclusione sociale.

In apertura dell’evento “In 4 per Voi – Conoscere, Accompagnare, Proteggere, Sostenere il Non Profit”, che ha avuto luogo il 20 settembre alla Torre Generali CityLife di Milano, l’AD di Cattolica Samuele Marconcini, ha messo in evidenza l’impegno profuso dalla compagnia per proteggere i mondi del Non Profit e del volontariato con soluzioni specifiche e mirate.
Quelle del Terzo Settore sono realtà di grandissimo valore sociale, ma gran parte di esse risultano ancora drammaticamente sottoassicurate: il fenomeno tocca ben 5,5 milioni i volontari e il 17,5% degli Enti coinvolti nello studio di Cattolica ha confermato di non aver ancora sottoscritto le polizze obbligatorie per legge.
Con questo evento Cattolica Assicurazioni, società del Gruppo Generali, ha ribadito il suo impegno ad essere per questi enti non soltanto una compagnia assicurativa, ma un partner di riferimento che si impegna a conoscere i loro problemi, attraverso studi e osservatori,  accompagnare, proteggere e sostenere i loro sforzi e le loro attività, sempre più centrali e importanti nella nostra società.
Quello attuale è, anche per il mondo Non Profit, un momento difficile e delicato e più che sfidante, perché l’attuale crisi energetica, la guerra, i cambiamenti climatici e le migrazioni che queste innescano, oltre alle sollecitazioni contenute nella Riforma del Terzo Settore, determinano un momento di forte evoluzione. Questi enti sono oggi chiamati a compiere una transizione decisiva in termini di professionalità della gestione, capacità di fare rete e valutazione dei risultati.
Come evidenziato durante l’evento milanese da Adriano Tomba, Segretario Generale Fondazione Cattolica illustra l’approccio di Cattolica Assicurazioni, questo è anche il momento per il Terzo Settore di passare dalle elargizioni, che creano dipendenza agli investimenti, che generano futuro e. più in generale, ad una gestione e un management di maggior spessore e profilo.
Gli Enti Non Profit e di Terzo Settore devono adeguarsi a questi nuovi paradigmi in nome della sostenibilità nel tempo: i soggetti apicali degli Enti e le imprese sociali devono dotarsi di adeguate coperture relative all’attività dei volontari e degli amministratori e a garanzia del proprio patrimonio, oltre a ricorrere a strumenti di tutela contro nuovi e sfidanti rischi: cyber risk, protezione dei dati, forme di welfare assicurativo. Per far questo il primo traguardo dovrà essere quello di superare il grado di sottoassicurazione che caratterizza questo settore, che del resto risultano in linea con tutti i segmenti del mercato assicurativo danni non auto in Italia.

Una sfida per gli enti e per le compagnie

Tutto ciò rappresenta una sfida anche per le imprese assicuratrici, che devono conoscere l’operatività di questi enti e formulare proposte sartoriali e mirate, che ad oggi sono ancora poco diffuse.
“Cattolica è storicamente attenta al mondo del volontariato e del Non Profit, realtà con oltre 360mila enti e circa 900mila dipendenti, che impegna oltre 5,5 milioni di volontari da Nord a Sud e che rappresenta il 5% del PIL italiano. Un mondo che dal punto di vista assicurativo vale circa 500 milioni di euro e di cui la nostra Società detiene una quota significativa di mercato – ha dichiarato l’AD Marconcini in apertura. “Siamo l’unica Compagnia a livello italiano a poter vantare una Business Unit completa, dedicata a queste realtà, un’eccellenza indicata nelle leve di sviluppo del piano di integrazione previsto da Generali. Siamo in grado di offrire non solo soluzioni assicurative, ma un vero e proprio servizio di gestione dei sinistri, consulenza, formazione e informazioni per la gestione degli Enti, grazie a professionisti qualificati e a un Osservatorio (Osservatorio Enti Religiosi e Non Profit) recentemente rinnovato che può contare sui contributi dei massimi esperti in materia. Il nostro impegno continuerà ad essere quello di accompagnare queste realtà in un percorso di consapevolezza del proprio agire, della propria identità e del proprio valore”.

Il Rapporto “Il Non Profit in evoluzione”

Per far questo Cattolica utilizza strumenti come l’indagine “Il Non Profit in evoluzione” realizzata in collaborazione con il CESEN, Centro Studi sugli Enti ecclesiastici e sugli altri enti senza fini di lucro dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e Innovation Team.
Il Rapporto di Cattolica punta a rafforzare la sostenibilità delle organizzazioni Non Profit attraverso la ricerca di un equilibrio tra appropriate scelte di governance, assetti organizzativi funzionali all’attrazione di nuove risorse e adeguate strategie di gestione dei rischi.
L’intera realtà del Non Profit è costituita nel nostro Paese da oltre 360 mila realtà – di cui l’85% sono associazioni, circa il 5% imprese e cooperative sociali e il 2% fondazioni – che, complessivamente, generano utili di circa 70 miliardi di euro, impiegando circa 900 mila dipendenti e 5 milioni e mezzo di volontari.
L’indagine messa in campo da Cattolica si basa sulla lettura dei dati quantitativi disponibili dell’Istat e un’analisi qualitativa svolta attraverso interviste, focus group e una survey estensiva nei confronti di un campione di circa 500 organizzazioni.
L’insieme dei risultati acquisiti è stato rielaborato alla luce di tre paradigmi che rappresentano gli aspetti su cui le organizzazioni Non Profit dovranno misurarsi in futuro: stabilità, efficacia e gestione del rischio.
Scarica il Rapporto “Il Non Profit in evoluzione, primo Rapporto su fabbisogni assicurativi, scelte ed esigenze degli Enti.

Cattolica & Non Profit

Grazie al know-how acquisito nel corso degli anni, la Compagnia ha predisposto la prima soluzione modulare e dedicata. Cattolica & Non Profit mira infatti alla protezione dei beni, del patrimonio e delle persone con una combinazione tra le varie garanzie e somme assicurate personalizzabili.
Una soluzione assicurativa completa, innovativa e flessibile, conforme alle previsioni della Riforma del Terzo Settore e pensata per rispondere alle specifiche esigenze delle realtà del Non Profit.
Nel pensare questa soluzione Cattolica ha riposto grande attenzione all’impatto sociale del prodotto. In particolare, sul fronte della tutela delle persone con disabilità di natura sensoriale, intellettiva o motoria. Numerose le prestazioni dedicate: ad esempio, grazie alla copertura ‘Volontariato familiare’, qualora l’assicurato deceduto o infortunato abbia a carico familiari con disabilità, il capitale assicurato per morte o invalidità permanente viene raddoppiato.

l’iniziativa benefica “Una mano a chi sostiene”

Con l’obiettivo di mettere in circolo il valore creato, Cattolica Assicurazioni e Fondazione Cattolica hanno inoltre lanciato l’iniziativa “Una mano a chi sostiene”, riservata ai progetti che valorizzano l’unicità della persona come leva per il progresso della comunità sulla base di un bando da 500mila euro, promosso da Fondazione Cattolica, che selezionerà le migliori idee provenienti da Enti del Terzo Settore ed altri enti non profit. La selezione avverrà attraverso una piattaforma online dove si potrà votare il proprio progetto preferito tra quelli che saranno ritenuti più innovativi nel rispondere ai bisogni collettivi emergenti e, allo stesso tempo, maggiormente capaci di autofinanziarsi e crescere nel tempo, che saranno sostenuti con un’erogazione per un massimo di 20mila euro, fino ad esaurimento del plafond a disposizione di 500mila euro.

Come partecipare al bando – La partecipazione al bando è riservata esclusivamente a Enti di Terzo Settore (ETS), Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ed Enti privati senza scopo di lucro. Ciascun Ente potrà candidare sul sito https://cattolica.unamanoachisostiene.it un solo progetto inerente a tematiche specifiche: assistenza e solidarietà sociale, educazione, istruzione e formazione, cultura. Ci sarà tempo per candidarsi dal 1 settembre al 31 dicembre 2022: tra le proposte ricevute entro i termini la Fondazione selezionerà cento progetti che potranno accedere alla successiva votazione online. Dal 1 al 30 aprile 2023 saranno aperte le votazioni online, tramite cui si genererà una classifica di preferenze espresse dalla rete. La Fondazione Cattolica procederà quindi all’assegnazione dei contributi alle iniziative vincenti in base alla classifica di preferenza. Il contributo verrà liquidato previa dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati e della rendicontazione dei costi sostenuti.



La campagna di comunicazione

Per promuovere la campagna sono scesi in campo i volti del Terzo Settore e, nella giornata di ieri, ha preso il via anche la comunicazione per l’iniziativa benefica di Fondazione Cattolica “Una mano a chi sostiene”, realizzata con il supporto di Elio e le Storie Tese, Earth Day Italia, Cooperativa sociale Cercate, Banda musicale Rulli Frulli di Finale Emilia (Modena), un allegro gruppo di ragazzi che accoglie e integra allievi con disabilità grazie ai potenti collanti della musica e dell’amicizia.
Le realtà soggetto degli scatti che danno vita alla campagna sono tre: le donne del progetto Gruccix di Earth Day Italia (Roma), che utilizzano materiali di recupero per realizzare preziose creazioni sartoriali per le famiglie di Salvamamme e i ragazzi delle Case Famiglia; educatori e ospiti della Cooperativa sociale Cercate (Verona), che promuove servizi di assistenza socio sanitaria, riabilitativa ed educativa sul territorio rivolte in particolare a disabili, infanzia e minori, anziani e persone in stato di disagio psichico.
Con i claim “Assicuriamo chi assicura il futuro”, “Aiutiamo chi aiuta”, “Proteggiamo chi protegge”, “Sosteniamo chi sostiene”, assistenti, volontari, responsabili di associazioni ed Enti del Non Profit sono stati ripresi durante alcuni momenti delle loro attività di ogni giorno dal fotografo Stefano Rosselli, professionista esperto in reportage, che è riuscito a conferire uno straordinario impatto emotivo e di realismo ad ogni immagine. I loro volti e le loro azioni sono al centro di un logo che in maniera iconica rappresenta un abbraccio.

Protagonisti dell’evento “In 4 per Voi – Conoscere, Accompagnare, Proteggere, Sostenere il Non Profit” sono state tre associazioni che da tempo lavorano con Cattolica Assicurazioni. A raccontare le loro commoventi storie sono saliti sul palco Emilio Rota, Vicepresidente ANFFAS Nazionale ETS-APS e Presidente della Fondazione Nazionale ANFFAS Durante e Dopo di NOI, Alessandra Tore, Co-fondatrice e Vicepresidente della Cooperativa GEA Ambiente e Turismo ed Erasmo Figini, Cofondatore Associazione Cometa, che ha paragonato gli sforzi di Cattolica a quelli dei cercatori di tartufi, che si adoperano per trovare i migliori e valorizzarli quanto più possibile.