Taluni sostengono che siamo vicini al capolinea. Profeti, visionari, millenaristi d’ogni sorta, i Maya (non l’ape, l’antico popolo sudamericano…) In effetti qualche segnale c’è, in giro.

Beh, sapete che vi dico? I capolinea non mi hanno mai spaventato! Intanto non c’è il pericolo di sbagliare fermata o di perdersi qualcosa. E poi vuoi mettere? Il biglietto lo sfrutti fino all’ultimo centesimo, senza sprecarne neanche un po’!

Arrivi pure stò capolinea, dunque! Arrivi e si tiri dietro questa massa di falsi e di ipocriti, questa gente da poco, questi teatranti senza arte e senza cuore, questa genìa di gente miserabile e corrotta, questi politicanti senza dignità, questi giornalisti senza orgoglio insieme ai loro giornali pieni di menzogne… il papa, nero dentro, e tutti quei bianchi cadaveri che popolano i templi del potere e dell’economia, ungendo il mondo, spargendo la peste della mediocrità, dell’indecenza e del servilismo.

Soltanto un piccolo sfogo senza troppe pretese…