hotelbrandSi chiama HotelBrand ed è il primo rate checker (comparatore di tariffe) per alberghi gratuito al mondo. A realizzarlo ci hanno pensato i ragazzi di XOKO Srl di Fisciano (Salerno) ed è uno strumento che consente alle strutture turistiche di monitorare i propri prezzi, prendendo in considerazione il prezzo più basso sulle principali OTA (Online Travel Agency). Per ogni data è visualizzata la variazione del prezzo della propria struttura e di quelle che si vogliono comparare, per analizzare la strategia tariffaria dei competitor (se ne possono scegliere fino a dieci, senza limitazioni geografiche).

Il mercato turistico è profondamente cambiato, nell’era digitale e il processo decisionale del viaggiatore, il suo buyer journey, è oggi declinato sui nuovi strumenti. Chi viaggia può oggi consultare la rete, leggere e fare recensioni, circostanza che pone la reputazione delle strutture turistiche al centro del sistema delle loro strategie di vendita. Occorre dunque ripensare al proprio hotel come ad un brand: l’intero sistema turistico si sta muovendo rapidamente, in questa direzione. Destinazioni, attrazioni, mete; tutto si sta trasformando in brand, circostanza che apre le porte a numerose opportunità e a qualche rischio.

Per questo XOKO ha dato vita a Hotelbrand, “la piattaforma che, attraverso l’analisi e la comparazione di recensioni, tariffe e dati sulla destinazione di una struttura, riesce a suggerire il
miglior prezzo di vendita e le azioni da intraprendere per migliorare la reputation”. Il sito, oggi attivo soltanto in Italia, ma pronto ad aprirsi all’Europa e al mondo intero (entro il 2017), sta già monitorando 86.180 strutture ricettive (hotel, b&b ed altre soluzioni extra-alberghiere), con oltre 13 milioni di prezzi monitorati e 15 milioni di recensioni raccolte.

Ancora in fase beta, recentemente ho avuto il piacere di testare questo strumento, che ritengo estremamente valido, semplice da utilizzare e capace di far passare un messaggio importante, agli operatori: il prezzo è una componente importante, ma non è l’unica in grado di determinare le scelte dei clienti e, molto spesso, non è neppure quella che determina l’opinione su una struttura o su un soggiorno. Come in molti altri business, anche nel turismo non vince chi fa i prezzi bassi e addirittura neppure chi fa i prezzi giusti; a vincere, invece, è chi riesce a gestire le infinità di parametri e a modularli come farebbe un bravo DJ sul mixer, in funzione del momento, delle aspettative del pubblico, della sua capacità di comprendere e apprezzare quanto offerto, etc.

Uno strumento che consiglio caldamente, perché oltre ad essere completamente gratuito, è soltanto il punto di partenza di una serie di iniziative che XOKO sta mettendo in campo per il comparto e che saranno in grado di garantire un vero vantaggio competitivo alle strutture che le metteranno in campo.