Rudy Bandiera al matrimonio di Claudio Gagliardini, a CremonaSento di non poter trattenere qualche rapida considerazione sulla candidatura di Rudy Bandiera ai #MIA14, Festa della Rete, nella categoria “Miglior Personaggio“, dopo aver letto numerose esternazioni di perplessità o di stupore al riguardo.

Premetto: Rudy lo conosco personalmente da anni, siamo stati colleghi di lavoro, abbiamo fatto parecchie cose insieme, per lavoro e per diletto, è il mio testimone di nozze.

Sono sfacciatamente e genuinamente di parte, se vi chiedo di dare #UnVotoPerRudy, ma credo che questo sia in qualche misura un plusvalore. Vengo al dunque. Ho letto davvero di tutto, ieri, in merito a questa candidatura, e ancora una volta ho dovuto constatare che, oltre alla presenza del classico pizzico di malcelata invidia, nella maggior parte dei casi manca la consapevolezza di cosa si intenda, quando si parla di rete.

Perché e di cosa vi stupite? Sarà che sono di Roma e che per me, in quanto romano, il termine “personaggio” non ha necessariamente e sempre un’accezione positiva. Da noi si dice spesso “anvedi sì che personaggio…” e quando lo si dice non lo si fa pensando propriamente ad un complimento. Ovviamente non è il caso di Rudy, ma il termine “personaggio” non indica necessariamente un santone, un VIP o un premio Nobel, ecco.

Sarà che “personaggio” mi ricorda i fumetti, i cartoni animati, il cinema o il teatro. Sarà che ogni tanto ce lo chiamo anch’io “personaggio”, Rudy. Robe tipo: “ma guarda che c…o di personaggio che sei!”. E sarà, soprattutto, che se penso a un “personaggio della rete”, per me Rudy Bandiera è il prototipo assoluto di questa categoria, anche e soprattutto in ottica #MIA14; molto più del Papa, o di Renzi, di Fiorello o di chiunque altro non sia intimamente legato e la cui fama non sia dovuta preminentemente alla rete. Perché?

  • perché Rudy nasce dalla rete;
  • perché Rudy lavora da anni in rete;
  • perché Rudy è un nodo della rete;
  • perché Rudy, nonostante qualcuno pensi il contrario, non capisco poi perché (ma qualche sospetto ce l’ho), ha grandi competenze in materia;
  • perché Rudy ha un seguito sufficiente a fargli ottenere una nomination;
  • perché Rudy pur non facendo parte di determinati giri e pur non essendo ritenuto da troppi “big della rete” come “uno di loro”, lui smuove numeri importanti e piace a molti livelli, non soltanto quello degli smanettoni e dei geek;
  • perché Rudy è belloccio e piace alle femmine, anche senza avere una barba da guru indiano, rassegnatevi #satira #ironia #ridetecazzo;
  • perché come in tutte le cose in cui si vota, ad aver ragione sono sempre i votati, che piaccia o no!

All’amico Rudy va dunque il mio umile ma caloroso endorsement: votate per Rudi!