Ben & Jerry's for Good IdeasPromuovere un brand e i suoi prodotti, facendo del bene e toccando con mano il target, in pieno spirito social. Una mission che molte aziende si sforzano di perseguire, ma che solamente poche riescono a portare a compimento nel modo migliore. Tra le poche spicca sicuramente Ben & Jerry’s Italia, che per il secondo anno consecutivo ha lanciato “Ben & Jerry’s for Good Ideas”, per sostenere le buone idee che migliorano la vita. Un’azione  indirizzata alle imprese con finalità sociali, che finanzierà 25 buone idee votate dagli utenti della rete, con una donazione di 2.000 euro.

Il format dell’azione è semplice: le associazioni possono candidarsi, essere indicate dagli utenti, e presentarsi o farsi segnalare attraverso la realizzazione di un video, nel quale raccontano cosa fanno e spiegando perché partecipano a Good Ideas. I contributi realizzati sono proposti su goodideas.benjerry.it e sulla pagina dell’associazione  sul sito Ben&Jerry’s. Sulla pagina goodideas.benjerry.it/top-ideas.html sono poi esposte le “Top Ideas” iscritte, ovvero le più votate.

Ma le buone idee di Ben & Jerry’s non finiscono qui. Da diversi giorni è in giro per l’Italia lo Scoop Tour! Un furgoncino carico di gelati e altre sorprese sta già girando nelle principali piazze italiane fino a domenica 17 giugno e c’è addirittura una applicazione per trovare tutti i luoghi che toccherà e scegliere la data più comoda per partecipare. Anche questa iniziativa è alla sua seconda edizione; nel 2011 un “folle pick up muccato” andò alla conquista delle piazze e delle Università di 4 città italiane, con un carico di squisite bontà. Il “muccato” veicolo era guidato dai Good Muuuuvers, un fiero manipolo di ambassadors Ben&Jerry’s intenti a diffondere il Good Muuuuvement, per sostenere e promuovere piccole e grandi azioni che possono rendere il mondo un posto migliore.

La presenza della“Iena” Niccolò Torielli, famoso per aver partecipato a campagne di prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili, sta animando alcune delle tappe di  Scoop Tour, che è completamente a Impatto Zero. Ben & Jerry’s partecipa infatti al progetto promosso da LifeGate, che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone, mezzi e prodotti. Per compensare i circa 26.000 kg di anidride carbonica prodotti dal tour, l’azienda contribuirà a salvare oltre 3.000 metri quadri di verde in Madagascar e Italia (Parco Regionale di Veio, area Volusia/Madonnetta, in provincia di Roma).

Si tratta dunque di un’azienda molto sensibile ai temi dell’ambiente. Contrastare le emissioni di CO2 nell’atmosfera, tra i principali responsabili del buco nell’ozono, è uno tra i primi interventi adottati dal brand per salvaguardare e proteggere l’ecosistema. Dal 2007, Ben&Jerry’s investe in misure contenitive che limitano la produzione di gas serra in tutta la filiera. Questo è stato possibile partecipando ad alcuni dei progetti promossi dallo HIER, consorzio composto da 38 ONG dei Paesi Bassi, che vanno dalla riduzione della produzione di metano da parte delle mucche alla costruzione di nuove aziende eoliche.

INFO:
sito: www.benjerry.it
pagina Facebook: www.facebook.com/benjerryitalia