Ragione Sociale: Pragmatika S.r.l.
Settore: Marketing e Comunicazione
Categorie Merceologiche:PR, ufficio stampa, social media marketing, eventi, consulenza
Link:www.pragmatika.it.
Pagine e account Social: Pragmatika su Facebook, Pragmatika su Twitter, Pragmatika Channel su YouTube, Pragmatika su Linkedin.

In cosa è “forte” l’azienda e perché?
Da dieci anni Pragmatika copre le esigenze di comunicazione e marketing delle imprese in diversi settori merceologici, dal Food & Beverage all’ICT, passando per elettronica di consumo e abbigliamento. E’ un’azienda competitiva per via della passione per il lavoro: l’impegno è totale, come fosse più un amore che un servizio. Il team è formato poi da specialisti della comunicazione, ognuno con un forte appeal su diverse tematiche. Inoltre Pragmatika può gestire sia mercati italiani che internazionali, grazie alla fitta rete di relazioni con le sue agenzie partner presenti in Europa. Professionalità, passione e relazioni: questo è l’asset di forza dell’azienda.

Quanto confida nel web per promuoversi e comunicare?
Confidiamo nelle relazioni, nello scambio e nella condivisione che questo mezzo offre. Noi utilizziamo Internet per creare valore aggiunto, ma senza pretendere nulla in cambio: attraverso pragmatiko.it, il blog aziendale, parliamo di comunicazione a 360 gradi, mentre attraverso commenti e social network abbiamo la possibilità di confrontarci direttamente con chi abita il web, colleghi, professionisti o utenti comuni. E spesso capita che da una riflessione nasca una collaborazione o una nuova idea!

Quali strumenti web utilizza quotidianamente?
Cerchiamo di dare la massima quotidianità al blog attraverso news, dibattiti e approfondimenti, ma allo stesso tempo utilizziamo molto Twitter che, grazie alla sua immediatezza, permette di entrare nel vivo delle discussioni. Su Youtube carichiamo i video che ogni tanto produciamo e ci informiamo spesso delle novità, mentre su Facebook abbiamo una pagina aziendale attraverso la quale ci apriamo a tutti, non solo ai professionisti del settore.

Il web è soltanto una vetrina o una vere piattaforma e strumento di lavoro?
Chi considera il web una vetrina significa che è rimasto fermo al 1998 e non si è reso conto che tempi e società si sono modificati nel corso degli anni. Ci sono sempre più persone che vivono proprio grazie alla Rete, dove hanno stabilito il proprio business e le proprie relazioni. Per quanto riguarda le aziende più strutturate, possiamo parlare di una doverosa scelta: conversare con il consumatore non è più un optional.

Ci sono figure che si occupano esclusivamente del web in azienda?
Abbiamo una persona specializzata e un team di tre persone che si occupano esclusivamente di questo aspetto, quindi del social media marketing per i nostri clienti e della nostra presenza online.

Cosa è cambiato nel modo di lavorare, dai media tradizionali al web?
Sbaglia chi pensa che lavorare nel web sia più semplice: è un mondo fluido dove conta molto conversare, ma soprattutto saper ascoltare. Le Public Relations, per esempio, ora si dividono tra tradizionali e digitali, ma sempre più spesso convergono: un evento con la presenza dei bloggers o influencers che siano è ormai un “must” e quindi dal “virtuale” è facile arrivare al “reale”. Non sono cambiati i bisogni o i desideri, ma solo il modo di relazionarsi e quindi di approccio, senza considerare il fatto che l’utente o consumatore medio è ora molto più consapevole della sua dimensione che dieci o venti anni fa.

Soddisfatti del web, come strumento di marketing, o ancora perplessi?
Soddisfattissimi!