Intervista a Furio Camillo, Docente di Statistica Aziendale all’Università di Bologna

A seguito della mia partecipazione ad Analytics Experience 2016 a Roma, in cui ero rimasto colpito da numerosi interventi, tra i quali quello di Furio Camillo, ho avuto l’opportunità di intervistare il professore presso la sede milanese di SAS.

Gli ho chiesto del suo rapporto con SAS e di quanto questa collaborazione, che prosegue dai tempi della laurea, possa incidere sul lavoro di un Docente di Statistica Aziendale ed essere d’aiuto ai suoi alunni.

In particolare ho approfondito il ruolo di SAS University Edition, l’ambiente di studio e di insegnamento gratuito che SAS mette a disposizione dei docenti universitari e dei loro alunni. Risorsa preziosa e per lo più gratuita, che Furio Camillo ha descritto ampiamente e che mi ha convinto ancora di più, se mai ce ne fosse bisogno, che la collaborazione tra aziende e scuole, università in testa, è una leva fondamentale per il futuro degli studenti e delle aziende stesse.

A Roma, in occasione di Analytics Experience 2016, Camillo aveva trattato un tema a me molto caro: quello dei Big Data e delle loro possibili applicazioni. La sua trattazione, brillante e coinvolgente, aveva allora illustrato numerose esperienze legate al loro utilizzo. Un mondo che, come il professore mi ha confermato, è solamente all’inizio, con un enorme margine per il loro utilizzo, in futuro, non senza qualche rischio.

Troppe aziende, ne sono fermamente convinto, non hanno compreso l’importanza dei dati, della loro raccolta, analisi e utilizzo strategico. In chiusura di intervista ho chiesto a Furio Camillo se non crede che questa crisi sia anche conseguenza del mancato adeguamento delle aziende ad un approccio data-driven e anche su questo ho ottenuto una risposta molto interessante.

Ecco il video integrale dell’intervista: