Non è un giorno
non è un’ora
non è un mese
né un secondo
E’ soltanto un attimo
prezioso
irripetibile
labile…
E’ la vita che passa
è la morte che gira lo sguardo
e non vede più te
anche se tornerà…
Non fra un anno
non fra un minuto
non domani, può darsi
ma tornera’
per chiederti indietro
quell’attimo rubato
all’eterno indugiare.
Soltanto un attimo
Se per caso dovesse finire…
Taluni sostengono che siamo vicini al capolinea. Profeti, visionari, millenaristi d’ogni sorta, i Maya (non l’ape, l’antico popolo sudamericano…) In effetti qualche segnale c’è, in giro.
Beh, sapete che vi dico? I capolinea non mi hanno mai spaventato! Intanto non c’è il pericolo di sbagliare fermata o di perdersi qualcosa. E poi vuoi mettere? Il biglietto lo sfrutti fino all’ultimo centesimo, senza sprecarne neanche un po’!
Arrivi pure stò capolinea, dunque! Arrivi e si tiri dietro questa massa di falsi e di ipocriti, questa gente da poco, questi teatranti senza arte e senza cuore, questa genìa di gente miserabile e corrotta, questi politicanti senza dignità, questi giornalisti senza orgoglio insieme ai loro giornali pieni di menzogne… il papa, nero dentro, e tutti quei bianchi cadaveri che popolano i templi del potere e dell’economia, ungendo il mondo, spargendo la peste della mediocrità, dell’indecenza e del servilismo.
Soltanto un piccolo sfogo senza troppe pretese…
Un giorno senza amore
Un giorno senza amore
freddo di morte
dolente e misero
privo di senso.
Un giorno di dolore
angusto e arido
fatto di ore vuote
lasciate al caso.
E’ il giorno della solitudine
è il regno delle tenebre…
E’ un giorno inutile
di vita sprecata
umiliata, non vissuta!
La fretta dell’Amore
Poiché l’amore non ha tempo
lui corre in mezzo ai cuori
come uno che sta facendo tardi
come uno che deve arrivare
e accelera il passo
e trattiene il fiato
e si affanna…
Corre, l’amore
e non conosce ostacoli
non teme la paura
non arrossisce di vergogna
e arriva dritto lì
dove è stato chiamato.
Dove è stato cercato
a lungo, con dedizione
con coraggio.
Con amore…
Tenerezza infinita – Poesia
Mi perdo in te
come il silenzio si perde
nella notte
come la pioggia
si arrende al mare
come il buio
si offre alla luce
e ne muore.
Ti prendo e
mi prendi
e non siamo più
due.
Un solo respiro
privo di gemiti
lento regolare
caldo
come la voce di
una mamma
dolce
come il suo
sorriso.
















Commenti recenti