By

Tweet your senator, mobilitazione social network USA per la riforma della sanità

FONTE: Adnkronos

Tweet Your Senator, campagna Twitter USA per la sanitàL’ho scritto spesso, su questo e su altri blog: il fenomeno dei social network non è la moda del momento, ma un modo nuovo di concepire la comunicazione e le relazioni tra gli individui e la società civile. La campagna organizzata in America in queste ore da “Organizing of America”, un’associazione vicina al Presidente Barak Obama, per sostenere la riforma della sanita’, sta avendo un successo clamoroso e rapidissimo.

Tweet your senator, che da noi suonerebbe “messaggia il tuo senatore” (con tutte le differenze del caso, ovviamente), è un capolavoro di comunicazione stile web 2.0 che Super Obama sta portando avanti con i cittadini americani iscritti a Facebook e a Twitter.  Lo scopo della campagna è quello di accelerare i tempi di approvazione della riforma della sanita’ USA, coinvolgendo i cittadini di ciascuno stato nel sensibilizzare su questo tema  i propri rappresentanti in Senato.

Un grande successo che in poco piu’ di 24 ore ha raggiunto circa diecimila persone, generato più di mille messaggi ai senatori e dimostrato, una volta di più, che i social network rappresentano una forma di comunicazione immediata e in grado di coinvolgere senza eccessivi filtri tutte le fasce della società, creando aggregazione su tematiche importanti e accreditandosi come veri strumenti di democrazia e di partecipazione.

Leggi “Usa: fai uno squillo al tuo senatore, mobilitazione su Facebook per riforma sanita’” su www.adnkronos.com.

By

Gli ospedali USA e i social media, un binomio in ottima salute

Il centro medico dell'Università del Maryland su Twitter

Il centro medico dell'Università del Maryland su Twitter

Il fenomeno è analizzato (e “incoraggiato”) da diverso tempo da Edward Bennet, un Web Manager americano specializzato nel settore ospedaliero (è direttore delle strategie web del Sistema Sanitario dell’Università del Maryland) ed autore del blog “Found In Cache“. Gli ospedali americani sono sempre più presenti sui social media, in particolar modo su YouTube e Twitter, evidenza ben illustrata nelle slides di Bennet su SlidShare.net in cui vengono descritti numerosi casi di successo e buone pratiche.

Ma cosa ci fanno gli ospedali americani sul social network? Moltissime cose, in verità, tanto da spingere Bennet a parlare di sanità 2.0! In effetti attraverso i social media gli ospedali possono:

  • gestire il servizio al pubblico (URP 2.0!)
  • raggiungere la community
  • fare didattica ed educazione ai pazienti
  • gestire le pubbliche relazioni
  • gestire la comunicazione delle crisi in tempo reale

Un bel traguardo ed una grande opportunità per questi enti. Tanto che Bennet ha già “monitorato” 250 aziende ospedaliere presenti sul web tra Twitter (160), YouTube (131), Facebook (94) e la blogosphera (24 blogs). Impressionanti i numeri relativi al Sistema Sanitario dell’Università del Maryland, la cui presenza web è curata da Bennet. Oltre 100 video didattici pubblicati su YouTube che generano 75.000 visitatori al giorno sul sito dell’università, presenza attiva e partecipata su Facebook e Twitter (più di 2.000 followers).