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Un grande progetto di interazione per MINI Paceman

annunci fake 300x224 Un grande progetto di interazione per MINI PacemanUn paio di domeniche fa, mentre cazzeggiavo amabilmente al PC sul divano di casa, facendo finta di cercare un monolocale che non potrò mai permettermi a Milano, mi è saltato all’occhio uno strano annuncio immobiliare: “Causa trasferta di lavoro, metto a disposizione gratuitamente il mio loft durante la settimana del Salone del Mobile. Posizione imperdibile, centralissima, comoda per raggiungere le location del Fuori Salone“. OK, dai, è una trovata bella e buona per il Salone del Mobile, ho pensato. E invece…

E’ notizia di oggi che a Milano, in via Torino, è comparsa una grandiosa affissione in 3D che sta riscuotendo un grande successo. Protagonista non il salone, ma la  MINI Paceman, un nuovo modello MINI nella categoria dei crossover coupé. Di cosa si tratta? Lo spiegano bene su advertiser.it: “Per governare il grande carattere e il design inconfondibile di questa vettura, si è scelta l’interazione: interazione di professionisti, interazione con il target, interazione con il social. E sembra proprio che questo nuovo sistema di comunicazione abbia funzionato. MINI Italia e Bcube infatti, per sviluppare la campagna integrata on air in questi giorni, hanno lavorato in sinergia con altre quattro strutture: Posterscope per la fattibilità del progetto su Big Size, MenCompany e Icet per la parte di progettazione e scenografia 3D, E3 per la parte di social marketing”.

La campagna è piuttosto articolata. Dopo la fase “teaser”, con i finti annunci del loft sui principali siti immobiliari, sulla pagina di Facebook di MINI è comparsa una saracinesca chiusa, con l’invito a farla alzare a suon di like. Lo svelamento del loft sotto la saracinesca coincide con l’on air dell’enorme affissione 3D in via Torino.affissione 300x202 Un grande progetto di interazione per MINI Paceman

Il background del loft stampato fa da base per oggetti di design che fuoriescono dall’affissione stessa, creando un effetto 3D, così come la MINI Paceman che è stata riprodotta in vetro resina per 2/3 del suo volume e “parcheggiata” sull’affissione. A fianco un pannello che riprende l’annuncio “offresi loft per la Design Week” che invita a interagire con Mr. Paceman su Facebook per meritarsi 1 settimana a “casa Paceman”.

Mark Paceman è il proprietario del loft e per l’occasione a lui è stata affidata per due settimane la pagina Facebook di MINI Italia. L’interazione social è la leva su cui si basa tutto il progetto, che stimola il target all’interazione e alla sfida, mettendo in palio un vero loft a Milano in occasione della Design Week. Non con uno qualunque, ma con Mark Paceman in persona, rispondendo alle sue domande, alle sue provocazioni, alle sue sfide. L’inquilino ideale è quello che dimostrerà più carattere e la più spiccata passione per il design.

A supporto della campagna social sono stati girati tre virali, prodotti da Soho What, nei quali Mark Paceman, con il suo accento inglese e il suo humour senza fronzoli, mostra gli spazi della sua splendida abitazione, i suoi effetti personali e i suoi effetti speciali, sfidando gli utenti a meritarsi il suo loft.

citofono MINI via torino 236x300 Un grande progetto di interazione per MINI PacemanIl carisma di Mark Paceman influisce anche sull’affissione 3D. Alla base del big size infatti, il concierge di casa Paceman invita i passanti a interagire con lo speciale videocitofono: citofonando, la voce di Mark Paceman risponde ai possibili ospiti e li invita a meritarsi il suo loft facendosi una foto tramite la webcam del videocitofono, da condividere su Facebook, dimostrando a tutti di essere passati sotto casa sua.

Dopo la prima settimana arrivano già i primi risultati: centinaia di persone che stanno lottando per meritarsi il loft e l’incremento di oltre 8.000 like sulla pagina di MINI Italia.

Per partecipare al concorso: https://apps.facebook.com/paceman_loft

Social Media Marketing per il Turismo: ecco un piccolo grande esempio da Ciasa Alpina Moena

Non è la prima volta che spendo complimenti per una delle realtà turistiche italiane più attive sui canali sociali, ma non posso fare a meno di mettere in evidenza un altro piccolo grande esempio di best practice di Ciasa Alpina Relax Hotel di Moena, fresca del successo del suo #bloggerday di gennaio. Si tratta di questo:

 

Un’idea semplice ma al tempo stesso geniale: inserire nel menù del giorno un piatto creato dagli utenti dei canali social e servito come #socialpiatto in tavola e su Twitter, sfruttando le potenzialità collaborative della rete ed i relativi intrecci di idee, mezzi e opportunità.

Il format è semplice: “tutti i lunedì sera puoi creare il tuo#piattosocial sulla nostra pagina #Facebook“, proprio come ho fatto io con i “miei” Gnocchi al Puzzone di Moena con Radicchio Trevigiano e Funghi.

Semplice, stimolante, assolutamente in linea con le tendenze del momento: food, foodblogginguser generated content. Davvero una grande idea, complimente allo staff social dell’albergo e allo chef, che sa mettersi in gioco e interpretare la fantasia degli utenti, trasformandola in ottimi piatti.

Morale della favola? La solita, più o meno: fare marketing sui social media significa investire in creatività, risorse, dedizione, disponibilità e coraggio, sottraendo attenzione alla vendita in quanto tale e concentrandosi sul coinvolgimento degli utenti, sulla loro partecipazione alla “filiera produttiva” e alla visione dell’azienda, al suo sogno, ai valori che essa è in grado di mettere in campo.

E’ questo che conta sui canali sociali della rete e che i “guru” si ostinano a chiamare “engagement”. Tanto di cappello ai signori della Ciasa Alpina, dunque, che questa cosa la sanno fare benissimo, così come sono bravi a gestire il delicato rapporto con blogger e “influencer”. Una sola parola: BRAVI!

 

Premiati a Milano gli Artisti per Frescobaldi

LKV3153 300x199 Premiati a Milano gli Artisti per FrescobaldiUna grande sinergia, quella tra arte e vini che, nel caso della famiglia Frescobaldi, ha una storia di parecchi secoli, da raccontare. Il Premio Artisti per Frescobaldi, che ha appena visto concludersi la sua prima edizione, è infatti figlio di una tradizione di mecenatismo che contraddistingue questa famiglia da oltre 700 anni, coinvolgendo addirittura nomi del calibro di Donatello, Michelozzo Michelozzi e Filippo Brunelleschi.

Questo premio, ideato da Tiziana Frescobaldi (Direttore Artistico) e curato da Ludovico Pratesi, vuole rappresentare una occasione di promozione per artisti contemporanei e i loro nuovi linguaggi espressivi, dalla fotografia alle video installazioni. Il premio prevede che ogni anno l’azienda scelga uno Stato: gli artisti vengono selezionati in quel paese, al quale appartengono anche i giurati e dove si svolgono gli eventi principali. Per garantire la continuità e confermare la volontà di promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo, ogni anno uno degli artisti partecipanti è italiano.

I protagonisti della prima edizione sono stati Rä di Martino, Giovanni Ozzola e la vincitrice finale, Elisa Sighicelli, che si è aggiudicata la borsa di studio offerta dalla famiglia Frescobaldi con la sua fotografia incorniciata “Senza titolo” (una botte di ferro), realizzata nel 2012. La premiazione è avvenuta presso la Fondazione Stelline di Milano, in una serata piacevole e ricca di importanti momenti di cultura.

Tre opere affascinanti, particolari, realizzate ispirandosi alla tenuta di Castelgiocondo, della quale hanno colto ciascuno un particolare aspetto, dagli oggetti volanti non identificati nel cielo toscano, ispirati ironicamente ad alcuni quadri del rinascimento con “avvistamenti”, di Rä di Martino, alla carta astrale del cielo stellato sopra Castelgiocondo e la mappa che segna l’evoluzione dei confini della tenuta nel tempo, di Giovanni Ozzola.

Complimenti a un’azienda che ha saputo coltivare nei secoli le sue eccellenze pur cavalcando i tempi, senza mai rimanere prigioniera di un passato lusinghiero e di altissimo livello. Anche per questo, Frescobaldi è oggi l’eccellenza dell’enologia toscana, che presenterà il frutto di questo concorso al prossimo Vinitaly, con una edizione limitata di tre magnum di Castelgiocondo Brunello di Montalcino 2008, con le etichette realizzate dai tre artisti.

Ben & Jerry’s, i gelati che scaldano il cuore

ben jerrys for good ideas 300x219 Ben & Jerry’s, i gelati che scaldano il cuorePromuovere un brand e i suoi prodotti, facendo del bene e toccando con mano il target, in pieno spirito social. Una mission che molte aziende si sforzano di perseguire, ma che solamente poche riescono a portare a compimento nel modo migliore. Tra le poche spicca sicuramente Ben & Jerry’s Italia, che per il secondo anno consecutivo ha lanciato “Ben & Jerry’s for Good Ideas”, per sostenere le buone idee che migliorano la vita. Un’azione  indirizzata alle imprese con finalità sociali, che finanzierà 25 buone idee votate dagli utenti della rete, con una donazione di 2.000 euro.

Il format dell’azione è semplice: le associazioni possono candidarsi, essere indicate dagli utenti, e presentarsi o farsi segnalare attraverso la realizzazione di un video, nel quale raccontano cosa fanno e spiegando perché partecipano a Good Ideas. I contributi realizzati sono proposti su goodideas.benjerry.it e sulla pagina dell’associazione  sul sito Ben&Jerry’s. Sulla pagina goodideas.benjerry.it/top-ideas.html sono poi esposte le “Top Ideas” iscritte, ovvero le più votate.

Ma le buone idee di Ben & Jerry’s non finiscono qui. Da diversi giorni è in giro per l’Italia lo Scoop Tour! Un furgoncino carico di gelati e altre sorprese sta già girando nelle principali piazze italiane fino a domenica 17 giugno e c’è addirittura una applicazione per trovare tutti i luoghi che toccherà e scegliere la data più comoda per partecipare. Anche questa iniziativa è alla sua seconda edizione; nel 2011 un “folle pick up muccato” andò alla conquista delle piazze e delle Università di 4 città italiane, con un carico di squisite bontà. Il “muccato” veicolo era guidato dai Good Muuuuvers, un fiero manipolo di ambassadors Ben&Jerry’s intenti a diffondere il Good Muuuuvement, per sostenere e promuovere piccole e grandi azioni che possono rendere il mondo un posto migliore.

La presenza della “Iena” Niccolò Torielli, famoso per aver partecipato a campagne di prevenzione dalle malattie sessualmente trasmissibili, sta animando alcune delle tappe di  Scoop Tour, che è completamente a Impatto Zero. Ben & Jerry’s partecipa infatti al progetto promosso da LifeGate, che calcola, riduce e compensa le emissioni di CO2 generate dalle attività di persone, mezzi e prodotti. Per compensare i circa 26.000 kg di anidride carbonica prodotti dal tour, l’azienda contribuirà a salvare oltre 3.000 metri quadri di verde in Madagascar e Italia (Parco Regionale di Veio, area Volusia/Madonnetta, in provincia di Roma).

Si tratta dunque di un’azienda molto sensibile ai temi dell’ambiente. Contrastare le emissioni di CO2 nell’atmosfera, tra i principali responsabili del buco nell’ozono, è uno tra i primi interventi adottati dal brand per salvaguardare e proteggere l’ecosistema. Dal 2007, Ben&Jerry’s investe in misure contenitive che limitano la produzione di gas serra in tutta la filiera. Questo è stato possibile partecipando ad alcuni dei progetti promossi dallo HIER, consorzio composto da 38 ONG dei Paesi Bassi, che vanno dalla riduzione della produzione di metano da parte delle mucche alla costruzione di nuove aziende eoliche.

INFO:
sito: www.benjerry.it
pagina Facebook: www.facebook.com/benjerryitalia

Underground Gessi Experience, Milano. Racconto di una grande idea!

gessi small 300x225 Underground Gessi Experience, Milano. Racconto di una grande idea!Milano, 16 aprile 2012, ore 19, Via Manzoni, interno cantiere. Insieme ad altri blogger e giornalisti sto per immergermi in una esperienza nuova e unica: Underground Gessi Experience, iniziativa FuoriSalone di Gessi Company: lo Story Telling di un “ritrovamento” in un percorso emozionale di 15 minuti a 5 sensi (vedi tutte le foto).

Gessi è un brand italiano, punto di riferimento internazionale per l’ethic design e la tecnologia della Private Wellness Vision. “Underground Gessi Experience” è la loro grande idea per il FuoriSalone 2012,  organizzato nel cantiere di quello che sarà il nuovo Spazio Gessi, in via Manzoni 16/A a Milano. Un grande viaggio nelle viscere di un cantiere, per riprendere contatto con sé stessi, andare in profondità, perdersi per poi ritrovarsi, in compagnia della psicologa Donatella Caprioglio, che presenta così questa esperienza: “Essere in un cantiere vuol dire, anche metaforicamente, mettere le mani nella materia del profondo, accedendo a un’esperienza unica in cui tutto è in divenire; si attraversa e si tocca uno spazio immaginario non ancora costruito. E’ una sfida nuova proporre un percorso in uno spazio fisico che in realtà parla di un percorso mentale”.

Una grande idea, lo ribadisco, perché non è cosa di tutti i giorni essere “calati” in un cantiere aperto e scoprire gli skill di un’azienda in un contesto così particolare e con un bel messaggio di fondo, che Eusebio Gualino, amministratore delegato di Gessi, riassume così: “Il messaggio che vogliamo trasmettere è quello di guardare oltre e cercare sempre il lato positivo di ogni cosa, fermarsi a riflettere e trovare quell’energia che tutti abbiamo dentro. Fermarsi vuol dire trovare del tempo da dedicare a sé stessi, occuparsi di sé e del proprio benessere: questa, in sintesi, è la filosofia della Private Wellness”.

Alla fine di un percorso ricco di sorprese e di colpi ad effetto, gli elementi di arredo della nuova Collezione iSpa (design Prospero Rasulo) vengono presentati in una sorta di Eden, che rappresenta quell’angolo di benessere che ciascuno dovrebbe dedicarsi nella propria abitazione.

Lo Spazio Gessi di via Manzoni 16/A, chiuderà il cantiere al pubblico a conclusione del Fuorisalone, per riaprire in via definitiva il prossimo settembre in coincidenza con la Fashion Week, facendosi contenitore di architettura e arte, design e fashion, multimedia e performance, innovazione e creatività.

 

INFO:

Apertura al pubblico dal 18 al 22 Aprile dalle 16 alle 22
Location: Nuovo Spazio Gessi
Indirizzo: Via Manzoni, 16/A -- Milano

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