Nel mese di settembre 2017, presso la sede Generali di Mogliano Veneto , insieme ad H-FARM è stato lanciato Generali Health&Welfare Accelerator, che in seguito ha identificato quattro startup da incubare per sviluppare nuovi servizi ed esplorare nuovi modelli di business.

La sede Generali Italia di Mogliano Veneto

La sede Generali Italia di Mogliano Veneto

L’acceleratore è inserito nel contesto dell’Innovation Park, il polo dell’Innovazione di Generali Italia, con oltre 5.000 mq di spazi non convenzionali per sviluppare idee, progetti e tecnologie digitali. #InnovationPark è il cuore pulsante del processo di semplificazione, innovazione e digitalizzazione di Generali Italia, costituito da sei casette tematiche in cui si testano sul campo, in modalità startup, i nuovi prototipi e le nuove tecnologie digitali, con l’obiettivo di disegnare la migliore esperienza clienti e agenti del mercato assicurativo.

Quello dell’innovazione è un tema molto sentito dalle Generali, che nel corso degli ultimi anni stanno letteralmente rivoluzionando il lavoro dell’azienda e dei suoi dipendenti e collaboratori, da molti punti di vista e in molti modi differenti. Automazione, Robotica e uso dell’Intelligenza Artificiale sono tra i principali filoni di indagine e di sviluppo che l’azienda ha già testato e messo in campo, riducendo notevolmente i tempi di lavorazione e il rischio di errori di numerose attività di tipo ripetitivo, che oggi non sono più svolte dal personale, finalmente libero di occuparsi di mansioni e compiti più complessi, che le macchine non potrebbero svolgere e che gratificano la professionalità e le competenze dei dipendenti.

L’Innovation Park di Mogliano Veneto è senza dubbio il luogo dove molti vorrebbero lavorare. La sede Generali è immersa nel verde, in un’area tranquilla ed estremamente ampia, che oltre ad essere un piacere per gli occhi è estremanente funzionale ad un nuovo concetto di lavoro, a misura d’uomo e con ampi margini di sperimentazione e di collaborazione.

Un contesto in cui anche un’azienda con migliaia di dipendenti, dove prendere decisioni e fare cambiamenti e innovazione potrebbe richiedere tempi molto lunghi, trova nella semplificazione, nella razionalizzazione e nella disponibilità di spazi non convenzionali una importante scorciatoia verso il futuro.

L’Innovation Park è davvero piacevole da vedere, oltre che estremamente funzionale. Al suo interno troviamo:

  • le G-Innovation lab, 2 casette dove sono testati i nuovi “prototipi” e investigate le potenzialità delle nuove tecnologie per lo sviluppo dell’offerta e servizi assicurativi;
  • il Simplification lab in cui si lavora nell’ambito del programma di semplificazione, per definire e gestire la migliore costumer experience e costumer journey;
  • il G-Hall è il prototipo dell’Agenzia del futuro, in cui insieme agli agenti si definisce l’evoluzione degli spazi d’agenzia;
  • Energy lab è la casetta del welfare aziendale, uno spazio dedicato alla salute e al benessere in cui i dipendenti possono monitorare il proprio stato di salute;
  • Pop-up Store è un temporary shop ad allestimento e proposta variabile, dedicato ai dipendenti.

Fiore all’occhiello della sede di Mogliano Veneto è il nuovo ristorante aziendale, uno spazio moderno e multifunzionale che offre un menu variegato e attento alle esigenze alimentari di ciascuno, improntato alla flessibilità e al benessere. Un luogo che mi ha davvero impressionato per modernità, eleganza e proposta, dalle pizze al sushi, dall’angolo salutista alle proposte più tradizionali. Un grande spazio che sarà anche adibito ad esigenze diverse da quelle della ristorazione e che potrà essere sfruttato in molti modi da dipendenti e collaboratori dell’azienda.

Nel mese di novembre del 2017 è nata Generali Welion, la società di welfare integrato di Generali Italia, per famiglie, imprese e lavoratori, che offre servizi innovativi e semplici da fruire, dalla salute ai flexible benefit, con soluzioni all’avanguardia nel mondo della salute individuale e del welfare aziendale.

Generali Welion sfrutta appunto le potenzialità delle nuove tecnologie e lo sviluppo di partnership strategiche e di collaborazioni con startup innovative, come quelle selezionate da Generali Health&Welfare Accelerator, che sono seguite congiuntamente da Generali Welion e da Generali Italia, attraverso dei mentor.

Il 3 Aprile, a pochi giorni dalla fine del periodo di incubazione, le startup hanno lavorato all’Innovation Park e incontrato Andrea Mencattini, Responsabile Health & Welfare di Generali Country Italia e AD Generali Welion e Davide Cis Chief Operating Officer di Generali Italia.

Le 4 startup sono:

  • Holey è una startup italiana che sta rivoluzionando la progettazione ed il processo produttivo di gessi funzionali e tutori ortopedici, grazie alla stampa 3D. Il nuovo tutore è realizzato con un materiale plastico ipoallergenico, resistente all’acqua, traspirante, leggero e personalizzabile. Grazie ai tutori Holey il ripristino della normale attività quotidiana è più veloce, meno traumatico e più confortevole.
  • StayActive è una startup italiana che ha realizzato un piccolo device in grado di correggere la postura da in piedi e da seduti. Una volta indossato e calibrato, attraverso la sua app dedicata, è in grado di avvisare in caso di postura scorretta, attraverso una lieve vibrazione che lo induce a correggerla.
  • Knok è una startup portoghese che ha sviluppato un’applicazione che permette all’utente di contattare un dottore, scelto all’interno del network di professionisti iscritti a Knok. Dopo aver confermato e pagato la visita tramite l’App, è possibile entrare in contatto con lo specialista e scegliere tra un appuntamento video o una visita da domicilio.
  • Milo è una startup statunitense, che ha realizzato una soluzione che permette di effettuare, attraverso un dispositivo da essa sviluppato, test clinici del sangue, delle urine e della saliva e di leggere i risultati sull’App mobile in pochi minuti. I risultati del test possono essere condivisi con un medico per ottenere una diagnosi rapida.

Una giornata piena di spunti, quella che ho trascorso all’Innovation Park di Generali. Un’ulteriore conferma per me, che il tanto osannato e da più parti auspicato “Rinascimento Digitale” può e deve passare attraverso l’impegno e l’entusiasmo di nuovi “mecenati” in differenti ambiti e settori. Le grandi aziende non possono sottrarsi a questo onere, che è al tempo stesso una grande responsabilità e un’enorme opportunità.

Il luminoso futuro che ci aspetta dietro l’angolo della Rivoluzione Digitale, infatti, potrà prendere forma soltanto se grandi realtà come quella delle Generali sapranno farsi carico dell’energia necessaria per accendere quella parte di luce che può davvero dare un volto nuovo alla nostra società, oltre che al ristretto ambito del proprio lavoro e del proprio business.

Questo le Generali lo stanno facendo, grazie all’acceleratore, a Generali Welion e ad un grande progetto che mette l’uomo al centro e intende le tecnologie e l’innovazione come fondamentali fattori abilitanti, prima e più che come mere opportunità di business. È questo che può fare la differenza e rilanciare con forza contesti e ambiti in cui, fino a pochissimi anni fa, era impossibile anche soltanto immaginare una rivoluzione del genere.