Se non vi siete mai lanciati con il paracadute, probabilmente avrete la curiosità di sapere cosa si provi a librarsi in aria a grande velocità. Ma come fare se, come me, volare non vi entusiasma e tanto meno l’idea di aprire il portellone di un aereo e lanciarvi nel vuoto? La risposta è molto più semplice di quanto possiate immaginare: avete mai provato un simulatore di caduta libera? Io ho avuto l’opportunità di farlo e ne sono entusiasta, perché ora so cosa significhi essere staccato dal suolo e sentire su di sé la forza dell’aria che ti sostiene e che ti fa letteralmente volare. Anche se sotto di te non ci sono migliaia di metri e il terrore di un possibile schianto, il che davvero non guasta, se non hai uno spiccato spirito di avventura.

Fastweb Aero Gravity a Pero (MI) è la struttura che mi ha permesso di provare questa grande emozione. Nella zona in cui si è svolta Expo 2015 è attivo da marzo 2017 un impianto di skydiving indoor all’avanguardia, progettato da un team di ingegneri di livello internazionale, in cui è possibile simulare la caduta libera da un aereo a quota 4.500 metri. Questo è possibile grazie a un cilindro di cristallo alto 8 metri per 5,2 di diametro, dotato di 6 turbine da ben 2.400 cv che sviluppano un flusso d’aria fino a 370 km/h, capace di vincere la forza di gravità e di sostenere le persone durante le loro evoluzioni in volo. L’impianto assorbe 2200 KILOWATT, che sono coperti da energia fotovoltaica e la sua tecnologia all’avanguardia riduce del 40% la turbolenza rispetto agli altri tunnel di nuova generazione.

Durante la cerimonia di inaugurazione dell’impianto ho avuto il piacere di conoscere meglio l’impianto e la sua filosofia, riassunta dal CEO Fabio Andreotti in una mission semplice come un vero e proprio motto: “Everybody can Fly”, tutti possono volare, dai bambini di 4 anni agli adulti, fino alle età più avanzate. L’esperienza infatti è estremamente emozionante, ma non presenta rischi per la salute né pericoli e può essere interpretata sia in senso puramente ludico che come attività sportiva, perché esistono gare e campionati di questa disciplina, ovviamente riservate agli atleti e ai professionisti dello skydiving. Professionisti che si esibiscono e che fungono da istruttori, per immergere completamente le persone nel loro mondo. Tra di loro Leo Blanchon, campione del mondo di indoor skydiving, una freccia che si libra nel tubo di cristallo come un supereroe della Marvel e che riesce a farti appassionare all’istante.

L’impianto ha stretto una partnership triennale con Fastweb, azienda che si definisce un “abilitatore di emozioni a 360°” e che, attraverso la sua rete in fibra, il servizio WOW FI disponibile in 800 comuni italiani e la rete mobile 4G, mette in connessione milioni di persone e gli consente di condividere e di creare nuovi linguaggi ed esperienze. Grazie a questa partnership l’impianto è cablato in fibra ottica fino a 1 Giga e i visitatori possono navigare ultraveloce e condividere le esperienze di volo con l’hashtag #quisivola.

Inutile sottolineare che questa esperienza mi ha entusiasmato da tutti i punti di vista, come appare chiaramente dal bellissimo video girato dallo staff e dalle loro splendide foto. L’impianto è strepitoso, gli istruttori sanno il fatto loro e hanno una grande passione, oltre che una pazienza invidiabile, e qui si può davvero imparare a padroneggiare la spinta dell’aria, che sostiene e che può essere usata come se fosse un fluido, letteralmente nuotandoci dentro e risalendola, oltre che scendere verso il basso. Ovviamente questo riescono a farlo solo gli atleti professionisti, ma per diventarlo bisogna pur cominciare.

Andate assolutamente a provare Fastweb Aero Gravity, vi garantisco che ne vale la pena!

 

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