La rete non la usi: ne sei parte!

Due gradi e mezzo di separazione, Domitilla FerrariNei giorni scorsi ho avuto il piacere di presentare presso la Libreria Feltrinelli di Cremona, il libro “Due gradi e mezzo di separazione. Come il networking facilita la circolazione delle idee (e fa girare l’economia)” insieme all’autrice, la giornalista e blogger Domitilla Ferrari.

Un testo semplice, immediato, fresco, ideale per chi voglia imparare ad utilizzare il web per “cogliere tutte le opportunità della comunicazione online e offline, creare una rete utile per identificare nuovi obiettivi da raggiungere, trovare nuove soluzioni.”

Adoro fare questo genere di cose. Ma ogni volta mi chiedo se la mia interpretazione o il mio stile potrà piacere al malcapitato autore o personaggio di turno. L’ottima Domitilla non mi ha “censurato” e così condivido anche qui le piccole considerazioni con cui abbiamo introdotto il testo.

Seguitemi, vi farò pescatori di uomini… (Gesù Cristo). E’ una delle frasi che mi piacciono di più, di GC. La rete per pescare opportunità, per fare sistema, per cambiare il mondo. Ovviamente la sua era una rete molto più fisica, di quella del web, ma il senso è quello.

Se la rete è sana, le sue maglie sono strette e non ci sono buchi, ciascuna maglia e ciascun nodo ha pari dignità,
pari opportunità e pari responsabilità. Se le maglie sono strette, inoltre, arrivare da un punto all’altro della rete è rapido e semplice, come gettare un sassolino in uno stagno. Eccoli i 2 gradi e 1/2 di separazione.

Domitilla Ferrari e Claudio Gagliardini a CremonaIn rete sei un nodo e puoi raggiungere tutti gli altri nodi partendo da quelli più vicini (parenti, amici, colleghi) per arrivare a conoscenti e sconosciuti, fino a vere e proprie personalità. Il tuo nodo deve risaltare tra le maglie, deve rappresentarti, raccontare chi sei, cosa fai, cosa cerchi e cosa sei disposto a “scambiare”, con sincerità, lealtà, reciprocità.

I Social Media sono i mezzi che permettono ai nodi della rete di esprimersi, di prendere vita e di attivarsi, giorno dopo giorno. Strumenti diversi per esigenze diverse, che bisogna imparare a usare.

La rete è un luogo, immenso ma ben segnalato, relativamente facile da navigare. Se impari a conoscerlo troverai dei percorsi chiari e tra questi la tua strada, nella vita e nel lavoro. Conosci te stesso, impara a scrivere in
rete, organizza i tuoi contatti in funzione dei “viaggi” che vuoi fare, collabora, chiedi aiuto e informazioni,
fai squadra su ciascuna idea o progetto.

Domitilla Ferrari e Claudio Gagliardini alla Feltrinelli di CremonaIn rete “siamo perché condividiamo”, non dobbiamo omologarci ma neppure sforzarci di essere “la mucca viola”
bisogna mettere le nostre eventuali diversità al servizio della rete, non vantarle o rivendicarle! Ecco, è tutto qui (o quasi) e il libro di Domitilla Ferrari lo descrive molto bene. Buona lettura!