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Archivio di aprile, 2012

Dona il 5 per mille a Informatici senza Frontiere

5x1000 informatici senza frontiere Dona il 5 per mille a Informatici senza FrontierePrimavera, tempo di allergie, raffreddori e… incombenze fiscali. Qualche buona idea per fare del bene, tra uno starnuto e l’altro? Donare il 5 per mille a Informatici senza Frontiere per i progetti di informatica solidale e la diffusione della cultura informatica a favore di persone disagiate e svantaggiate, ad esempio.

Informatici Senza Frontiere (ISF), la più grande associazione di volontariato informatico in Italia con 11 sezioni regionali, 300 soci e decine di progetti di informatica solidale in Italia e all’estero con le principali organizzazioni umanitarie, anche grazie ai versamenti per il 5per1000 raccolti nel 2011, ha potuto portare avanti nuovi progetti e nuove iniziative.

Nel 2011 ha insegnato ad usare il PC, in diverse forme, a centinaia di persone in tutta Italia: ospiti di case di reclusione (Roma, Treviso), ex tossicodipendenti (Roma, Bari, Firenze), bimbi di strada (Napoli), rifugiati (Bari), migranti (Saronno), anziani (Trento) e genitori (Firenze) e non solo in Italia, ma anche a Mamurras (Albania), e a Gulu (Uganda). La formazione, da sempre una delle aree nelle quali Informatici senza Frontiere si è impegnata maggiormente, si è ulteriormente sviluppata grazie ad un importante e lungimirante nuovo progetto “Navigare insieme!” con Telecom Italia, con la quale sta attivando vere e proprie palestre di formazione informatica in tante città italiane, per permettere la riduzione del digital divide anche nel nostro Paese. Ha poi installato computer e sistemi informativi, creato siti web, offerto assistenza a enti, associazioni e singoli in Italia, a Bollate, Milano, Bari, Venezia, e all’estero, con il Progetto Open Hospital, in Uganda (Angal), a Kimbau, in Congo, a Malindi, in Kenya; nella scuola di Shashamane, in Etiopia, e in diverse altre strutture, ha portato reti informatiche per connettere le persone tra loro e al mondo circostante.

Il progetto “Bambini al pc”, che permette ai bambini ricoverati nei reparti di lungodegenza è proseguito inoltre con successo non solo nelle sedi di prima realizzazione, Brescia e Trieste, ma anche a Monza e al Policlinico di Napoli. Si è poi messo a punto e reso funzionante un collegamento “scolastico” fra una classe elementare ed un bambino costretto per malattia all’isolamento totale (Forli’). Adesso può seguire le lezioni assieme ai suoi compagni, fare compiti ed esercizi come fosse in classe, e parlare con la maestra e i compagni.

Sul versante dello sviluppo software, ISF ha realizzato nuove funzioni per la applicazione software open source “Open Hospital (OH)”, attualmente installato in una decina di ospedali africani e non, ed ha formato tecnici locali che ne garantiscano l’utilizzo, garantendo il servizio di helpdesk a distanza, per dare supporto agli ospedali che utilizzano OH nelle quotidiane operazioni. Infine, Informatici Senza Frontiere è stata invitata a partecipare a numerosi eventi e convegni sulla democrazia, l’alfabetizzazione e sulla inclusione digitale, a riconoscimento che l’esperienza maturata nel settore in questi anni ne fanno oggi un’autorevole voce nel campo.

E’ promotrice degli Stati Generali dell’Innovazione, nati per iniziativa di circa cento tra associazioni, movimenti, aziende e cittadini convinti che le migliori opportunità di crescita per il nostro Paese sono offerte dalla creatività dei giovani, dal riconoscimento del merito, dall’abbattimento del digital divide, dal rinnovamento dello Stato attraverso l’Open Government, e sta collaborando attivamente alla proposte per l’ Agenda Digitale Italiana soprattutto nell’area della Alfabetizzazione Informatica. Per realizzare i tanti sogni e progetti che ancora non sono riusciti a prendere forma, ma che sono in cantiere, ISF ha bisogno del contributo e del sostegno di tutti.

Per sostenere Informatici Senza Frontiere, basterà apporre la propria firma nella casella riservata al “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, …“, ed indicare con precisione il codice fiscale: 94106980264. 

Underground Gessi Experience, Milano. Racconto di una grande idea!

gessi small 300x225 Underground Gessi Experience, Milano. Racconto di una grande idea!Milano, 16 aprile 2012, ore 19, Via Manzoni, interno cantiere. Insieme ad altri blogger e giornalisti sto per immergermi in una esperienza nuova e unica: Underground Gessi Experience, iniziativa FuoriSalone di Gessi Company: lo Story Telling di un “ritrovamento” in un percorso emozionale di 15 minuti a 5 sensi (vedi tutte le foto).

Gessi è un brand italiano, punto di riferimento internazionale per l’ethic design e la tecnologia della Private Wellness Vision. “Underground Gessi Experience” è la loro grande idea per il FuoriSalone 2012,  organizzato nel cantiere di quello che sarà il nuovo Spazio Gessi, in via Manzoni 16/A a Milano. Un grande viaggio nelle viscere di un cantiere, per riprendere contatto con sé stessi, andare in profondità, perdersi per poi ritrovarsi, in compagnia della psicologa Donatella Caprioglio, che presenta così questa esperienza: “Essere in un cantiere vuol dire, anche metaforicamente, mettere le mani nella materia del profondo, accedendo a un’esperienza unica in cui tutto è in divenire; si attraversa e si tocca uno spazio immaginario non ancora costruito. E’ una sfida nuova proporre un percorso in uno spazio fisico che in realtà parla di un percorso mentale”.

Una grande idea, lo ribadisco, perché non è cosa di tutti i giorni essere “calati” in un cantiere aperto e scoprire gli skill di un’azienda in un contesto così particolare e con un bel messaggio di fondo, che Eusebio Gualino, amministratore delegato di Gessi, riassume così: “Il messaggio che vogliamo trasmettere è quello di guardare oltre e cercare sempre il lato positivo di ogni cosa, fermarsi a riflettere e trovare quell’energia che tutti abbiamo dentro. Fermarsi vuol dire trovare del tempo da dedicare a sé stessi, occuparsi di sé e del proprio benessere: questa, in sintesi, è la filosofia della Private Wellness”.

Alla fine di un percorso ricco di sorprese e di colpi ad effetto, gli elementi di arredo della nuova Collezione iSpa (design Prospero Rasulo) vengono presentati in una sorta di Eden, che rappresenta quell’angolo di benessere che ciascuno dovrebbe dedicarsi nella propria abitazione.

Lo Spazio Gessi di via Manzoni 16/A, chiuderà il cantiere al pubblico a conclusione del Fuorisalone, per riaprire in via definitiva il prossimo settembre in coincidenza con la Fashion Week, facendosi contenitore di architettura e arte, design e fashion, multimedia e performance, innovazione e creatività.

 

INFO:

Apertura al pubblico dal 18 al 22 Aprile dalle 16 alle 22
Location: Nuovo Spazio Gessi
Indirizzo: Via Manzoni, 16/A -- Milano

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